Avviso pubblico regionale · Decreto n. 8809/2026 · Delibera GR n. 436/2026 · 193 Comuni

Progetto Riqualificazione Phygital & Verde Urbano per i Comuni della Toscana Diffusa

Soluzione CHIAVI IN MANO per la Linea C e la Linea D dell'Avviso Pubblico Regionale (Decreto n. 8809/2026). Finanziamento all'80% a fondo perduto con restituzione del 100% del cofinanziamento comunale al commercio locale.

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Perimetro: Comuni totalmente montani, parzialmente montani (porzioni montane) e Aree Interne (Intermedio, Periferico, Ultraperiferico). Fonte: LR Toscana n. 11/2025 · Delibera CR n. 10/2025 · Avviso Decreto n. 8809/2026.

Le due opzioni a confronto

Quadro economico e contenuto dell'opera

VoceOpzione SoftOpzione Magic · Aggressiva
Valore complessivo dell'intervento€ 150.000,00€ 300.000,00
Contributo Regione Toscana · 80% a fondo perduto€ 120.000,00€ 240.000,00
Cofinanziamento Comune · 20%€ 30.000,00€ 60.000,00
Moduli di arredo in HDPE 100% riciclato1 Parco Attivo: panchine, cestini differenziata e fioriere in HDPE 100% riciclato (€ 65.000)2 Parchi Attivi (centro + frazione) con arredi complessi ed elementi gioco EN 1176 in HDPE 100% riciclato (€ 130.000)
Gateway NFC e gamification3 gateway NFC annegati nell'arredo, software di differenziata gamificata e circuito Gift Card (€ 25.000)Rete di 8 gateway NFC, plancia di controllo per il Comune e circuito Gift Card diffuso (€ 50.000)
Impianti di drenaggio idrico Rain ParkDrenaggio sostenibile di base: trincee drenanti, pavimentazioni permeabili, rain garden (€ 35.000)Infrastruttura idrica NBS avanzata: invasi filtranti, bioswale, vasche di laminazione (€ 80.000)
Piantumazione a fitoncidiBarriera verde di essenze aromatiche ad alto rilascio di fitoncidi (€ 25.000)Percorso botanico sensoriale ad alta densità di fitoncidi (€ 40.000)
Rientro al commercio locale via Gift Card€ 30.000,00 · 100% del cofinanziamento comunale€ 60.000,00 · 100% del cofinanziamento comunale

Importi IVA inclusa QUANDO l'IVA rappresenta una spesa reale per l'ente; ripartizione definitiva sulla scheda tecnica validata dal RUP.

Per il Dirigente e il RUP

I 4 pilastri dell'intervento

  1. 1

    Conformità CAM, CIG e CUP

    Capitolato redatto sui Criteri Ambientali Minimi per arredo urbano (DM 5 febbraio 2015) e verde pubblico (DM 10 marzo 2020), procedure ai sensi del D.Lgs. 36/2023, CUP richiesto prima della candidatura e CIG acquisito all'affidamento.

  2. 2

    Zero spese di manutenzione futura

    HDPE 100% riciclato: zero schegge, zero verniciature, zero marcescenza. Sola pulizia ordinaria con acqua; vita utile oltre 25 anni; materiale riciclabile a fine vita.

  3. 3

    Modello economico «Commercio Protetto»

    Il 20% di cofinanziamento comunale rientra al 100% nei negozi del Comune: la differenziata virtuosa, certificata dal tap NFC, genera Gift Card spendibili solo negli esercizi locali convenzionati.

  4. 4

    Evidenze scientifiche di salute pubblica

    Piantumazione ad alto rilascio di fitoncidi: studi indicizzati PubMed/NIH (Li Q. et al.) e Harvard Health Publishing documentano effetti su cellule Natural Killer, cortisolo e pressione arteriosa.

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Sezione speciale

108FAQ for Public Administration

Six sections of 18 questions each, written for Mayors, Councilors, Technical Managers, RUP and municipal Secretaries.

108questions visible on108

Sezione A · Regulatory compliance, legitimacy and Toscana Notice Widespread

A.1What is the «Toscana Diffusa» Notice (Decree no. 8809/2026)?

It is the public notice of the Toscana Region, approved with Executive Decree no. 8809/2026 in implementation of GR Resolution no. 436/2026, which finances interventions for the redevelopment of public spaces, urban greenery and climate resilience in the 193 Municipalities of Toscana Diffusa. The full text published on the BURT remains the sovereign source for requirements and parameters.

A.2Which municipalities are included in the «Toscana Diffusa»?

The 193 Municipalities indicated in the list attached to GR Resolution no. 436/2026: internal, mountainous and low-density areas of the Region. The timely verification of the inclusion of your municipality takes place on the official attachment; our team confirms it during the first contact.

A.3What do Line C and Line D include?

In our design scheme, Line C includes the redevelopment of public spaces and urban greenery (Mucca Viola Park Active Park with 100% recycled HDPE furniture and NFC gateway) and Line D includes interventions for the sustainable management of rainwater and climate adaptation (Rain Park NBS). The precise correspondence with the items in the Notice is validated together with the RUP on the technical sheet.

A.4What is the deadline for submitting the application?

The reference deadline is 30 October 2026 at 12:00, via the regional online platform. We recommend uploading the documentation at least 5 working days in advance.

A.5Can a municipality submit multiple requests?

The Notice provides for a single application per Municipality: for this reason the project integrates furniture, NFC, drainage and greenery in a single intervention, maximizing the score with a single application.

A.6What is the regional contribution percentage?

80% non-refundable of the eligible value; the remaining 20% ​​is municipal co-financing, which in our model falls 100% into local trade through the Gift Card circuit.

A.7Can municipal co-financing come from other funds?

Co-financing can be covered with own budget resources or with other compatible sources indicated by the Notice; the verification of cumulativeness is the responsibility of the Municipality's financial service, which we assist with a dedicated technical note.

A.8Quali sono i requisiti di ammissibilità del progetto?

Area di intervento di proprietà o in disponibilità pubblica, coerenza con le finalità dell'Avviso, quadro economico completo, cronoprogramma e atto di impegno al cofinanziamento. Forniamo il fascicolo completo pronto per la delibera di Giunta.

A.9Serve una delibera di Giunta per partecipare?

Sì: la candidatura richiede un atto di approvazione del progetto e dell'impegno di cofinanziamento. Consegniamo lo schema di delibera già compilato con i dati del Comune.

A.10L'intervento è compatibile con il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023)?

Sì. La scelta della procedura (affidamento diretto, procedura negoziata o gara) segue le soglie dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023 e resta in capo al RUP; il capitolato è redatto per essere neutro e aperto alla concorrenza.

A.11Chi assume il ruolo di stazione appaltante?

Il Comune, tramite il proprio RUP. QUANDO il Comune lo preferirà, potrà avvalersi della Centrale Unica di Committenza o dell'Unione dei Comuni di riferimento.

A.12Il progetto richiede CUP e CIG?

Sì: il CUP viene richiesto sul sistema DIPE prima della candidatura, il CIG viene acquisito su piattaforma ANAC al momento dell'affidamento. Guidiamo il RUP in entrambe le richieste.

A.13Sono necessarie autorizzazioni paesaggistiche o edilizie?

Gli arredi sono elementi amovibili posati su suolo pubblico e le opere idrauliche sono interventi di sistemazione del verde: nella generalità dei casi rientrano in edilizia libera o CILA. In aree vincolate si procede con autorizzazione paesaggistica semplificata (DPR 31/2017), che predisponiamo.

A.14Il progetto rispetta la normativa sulla sicurezza dei parchi gioco?

Sì: gli elementi ludici rispettano le norme UNI EN 1176 e le pavimentazioni antitrauma la UNI EN 1177, con certificazioni rilasciate dal produttore Stebo Ambiente.

A.15L'intervento è coerente con il PNACC e con la pianificazione regionale?

Sì: le Nature-Based Solutions del Rain Park attuano il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (2023) e la LR Toscana 41/2018 sull'invarianza idraulica.

A.16È possibile inserire l'intervento nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche?

Sì: per importi pari o superiori a 150.000 € l'inserimento nel programma triennale è dovuto; forniamo la scheda con i campi già compilati.

A.17Cosa accade QUANDO il progetto ottiene il finanziamento?

La Regione comunica la graduatoria, il Comune sottoscrive la convenzione, avvia l'affidamento e riceve il contributo per stati di avanzamento secondo il cronoprogramma concordato.

A.18Chi firma il progetto tecnico?

Un tecnico abilitato incaricato dal Comune o dal nostro partner tecnico, con la validazione del RUP: consegniamo relazione tecnica, elaborati grafici, computo metrico e quadro economico pronti alla firma.

Sezione B · Capitolato tecnico, HDPE 100% riciclato e rispetto dei CAM

B.1Cos'è l'HDPE 100% riciclato?

Polietilene ad alta densità ottenuto interamente da plastiche post-consumo (flaconi, tappi, imballaggi) rigenerate: un materiale pieno, colorato in massa, privo di vernici e trattamenti.

B.2Perché l'HDPE riciclato è preferibile al legno negli arredi pubblici?

Zero schegge, zero marcescenza, zero verniciature periodiche, resistenza a umidità, gelo, sale e raggi UV: l'arredo resta integro per decenni con la sola pulizia ordinaria.

B.3Quali Criteri Ambientali Minimi si applicano?

I CAM per l'arredo urbano (DM 5 febbraio 2015) e i CAM per la gestione del verde pubblico (DM 10 marzo 2020), obbligatori nelle procedure di acquisto pubblico ai sensi dell'art. 57 del D.Lgs. 36/2023.

B.4Come viene dimostrato il contenuto di riciclato?

Con certificazione di parte terza (ReMade in Italy, Plastica Seconda Vita o equivalente) e dichiarazione ambientale di prodotto allegate al capitolato.

B.5Chi produce gli arredi?

Stebo Ambiente (Bolzano), azienda specializzata in giochi e arredi per parchi in materiali riciclati, partner tecnico del progetto.

B.6Quali elementi compongono il modulo base di arredo?

Panchine, cestini per la raccolta differenziata a più scomparti, fioriere, tavoli, pannelli informativi e, nella versione ludica, elementi gioco certificati EN 1176.

B.7Qual è la durata attesa degli arredi?

Il produttore indica una vita utile superiore a 25 anni con garanzia pluriennale definita in capitolato; il materiale è a sua volta riciclabile a fine vita.

B.8Gli arredi richiedono manutenzione programmata?

Solo pulizia ordinaria con acqua: nessuna verniciatura, impregnazione o sostituzione di doghe. Per questo il piano di manutenzione futuro è a valore zero.

B.9Come si comportano gli arredi con atti vandalici?

Il materiale pieno e colorato in massa rende graffi e scritte rimovibili con pulizia meccanica leggera; le parti sono sostituibili singolarmente.

B.10Gli arredi sono accessibili (PEBA)?

Sì: sedute con altezze conformi, spazi di accostamento per carrozzine e percorsi complanari, in coerenza con i Piani per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

B.11Come vengono ancorati al suolo?

Con tasselli chimici o plinti prefabbricati su fondazioni puntuali amovibili, a tutela della permeabilità del suolo e della reversibilità dell'intervento.

B.12Quali colori e finiture sono disponibili?

Gamma di colori in massa (marrone, grigio, verde, viola Mucca Viola Park) priva di vernici: la finitura resta stabile nel tempo.

B.13Il capitolato è personalizzabile?

Sì: il layout, il numero di moduli e la palette vengono adattati al contesto storico e paesaggistico del Comune.

B.14Il capitolato tutela la concorrenza?

Sì: il capitolato descrive prestazioni e requisiti ambientali (contenuto di riciclato, certificazioni, garanzie) con formulazione neutra rispetto ai marchi, come richiesto dall'art. 79 del D.Lgs. 36/2023.

B.15Come avviene il collaudo?

Con verifica di conformità del RUP o del direttore dell'esecuzione: controllo dimensionale, prove di stabilità e verifica delle certificazioni EN 1176/1177.

B.16Che peso hanno gli elementi e come vengono trasportati?

Elementi da 40 a 250 kg, trasportati su pallet e posati con mezzi leggeri: un cantiere leggero e rapido.

B.17I cestini per la differenziata sono compatibili con il gestore rifiuti?

Sì: gli scomparti sono configurati sulle frazioni del gestore locale (carta, organico, vetro, plastica) e dimensionati per lo svuotamento ordinario.

B.18L'arredo in HDPE riciclato contribuisce al bilancio CO2 del Comune?

Sì: ogni tonnellata di HDPE riciclato evita mediamente 1,5–2 tonnellate di CO2 rispetto al polimero vergine; il dato viene riportato nella relazione ambientale allegata.

Sezione C · Architettura Phygital, gateway NFC, protezione dati (GDPR) e gamification

C.1Cosa significa Phygital?

Fusione di fisico e digitale: un gesto reale (un tap NFC sul cestino) attiva un valore digitale immediato (punti, Gift Card, informazioni), a portata di smartphone.

C.2Cos'è un gateway NFC?

Un tag passivo ISO/IEC 14443 annegato nell'arredo, privo di batteria e alimentazione: lo smartphone lo legge con un tocco e apre la pagina web del servizio.

C.3I gateway NFC richiedono corrente o connettività?

Zero alimentazione e zero cavi: i tag sono passivi e la connessione la porta lo smartphone del cittadino. L'arredo resta libero da impianti elettrici e dalla relativa manutenzione.

C.4Serve installare un'app?

Il servizio funziona da browser: il tap apre una pagina web (PWA) e QUANDO il cittadino lo desidera potrà salvarla nella schermata principale.

C.5Come funziona la gamification della raccolta differenziata?

Il cittadino conferisce nel cestino corretto, tocca il tag NFC dello scomparto e accumula punti; al raggiungimento delle soglie riceve una Gift Card spendibile nei negozi del Comune.

C.6Come si prevengono gli abusi nei punti?

Limiti temporali per tag, geolocalizzazione del tap, soglie giornaliere e controlli statistici sulle anomalie; il Comune vede tutto sulla plancia di controllo.

C.7Quali dati personali vengono trattati?

Il minimo indispensabile: un identificativo pseudonimo del dispositivo e, solo per riscattare la Gift Card, un contatto (e-mail o telefono) fornito volontariamente.

C.8Chi è il titolare del trattamento?

The Municipality, as the body that provides the service; ZapHQ operates as data controller pursuant to art. 28 GDPR with attached contract.

C.9Do I need an impact assessment (DPIA)?

Our preliminary analysis indicates low risk (pseudonymous data, absence of profiling); However, we provide the completed DPIA form for the decision of the municipal DPO.

C.10Where is the data stored?

On servers in the European Union, with encryption in transit and at rest, daily backups and retention times defined in the information.

C.11Can minors participate?

Yes, through parents: the redemption of the Gift Card requires contact from an adult, in accordance with the art. 8 GDPR.

C.12What does the Municipality see on the dashboard?

Number of taps per basket, fractions awarded, points issued, Gift Cards redeemed, participating merchants and heat maps of the park, in real time and exportable.

C.13Do NFC tags work with all smartphones?

With all Android and iPhone models equipped with NFC (from 2017); each tag also contains an equivalent QR code.

C.14Is the system interoperable with other municipal services?

Yes: documented APIs allow connection with IO apps, waste manager portals and reward systems that are already active.

C.15What happens WHEN a tag gets damaged?

The tag can be replaced in a few minutes by municipal staff with a spare kit included; the dashboard reports inactive tags.

C.16Does the software remain available to the Municipality?

Yes: multi-year user license included in the economic framework and full ownership of the data, which can be exported in an open format at any time.

C.17Is there any informative content about the park?

Yes: each tap opens tabs on flora, history of the place, collection rules and event agenda, which can be updated by the Communications Office.

C.18How is digital accessibility guaranteed?

The pages comply with WCAG 2.1 level AA and the AgID Guidelines for the accessibility of IT tools.

Sezione D · Rain Park water engineering, NBS, de-waterproofing and climate resilience

D.1What is a Rain Park?

A park designed to welcome the rain: the soil drains, the filter reservoirs retain the water and children play even WHEN it rains. The model originates from the Regnlekplatsen in Gothenburg.

D.2What are Nature-Based Solutions (NBS)?

Interventi che usano processi naturali (suolo, piante, infiltrazione) per gestire acqua e clima urbano, riconosciuti dalla Commissione Europea e dal PNACC come strumenti di adattamento.

D.3Cosa significa de-impermeabilizzazione?

Rimozione di asfalto o cemento e ripristino di suolo permeabile: l'acqua torna a infiltrarsi, riducendo il deflusso verso la rete fognaria.

D.4Quali opere idrauliche prevede l'Opzione Soft?

Drenaggio sostenibile di base: trincee drenanti, pavimentazioni permeabili e un rain garden dimensionato sull'area di intervento.

D.5E l'Opzione Aggressiva?

Sistema NBS avanzato con invasi filtranti, canali vegetati (bioswale), vasche di laminazione a cielo aperto e pozzi disperdenti, con capacità di ritenzione dimensionata sugli eventi di pioggia intensa.

D.6Come viene dimensionato l'invaso?

Su curve di possibilità pluviometrica locali (dati SIR Toscana) e tempo di ritorno concordato con l'Ufficio tecnico, con relazione idraulica firmata.

D.7L'intervento rispetta l'invarianza idraulica?

Sì: la LR Toscana 41/2018 e il DPGR 5/R/2020 richiedono invarianza idraulica per le trasformazioni del suolo; il Rain Park la migliora, riducendo il deflusso rispetto allo stato attuale.

D.8Come si integra con la rete fognaria esistente?

Con troppopieno controllato verso la rete bianca: l'invaso trattiene la prima pioggia e rilascia l'eccedenza a portata ridotta.

D.9Quali piante vengono usate nei rain garden?

Specie autoctone o adattate a cicli di sommersione e asciutta (carici, giunchi, salici arbustivi, graminacee), scelte con i CAM verde pubblico.

D.10Ci sono rischi di ristagno o zanzare?

Gli invasi sono progettati per svuotarsi entro 24–48 ore; l'assenza di acqua stagnante permanente previene la proliferazione di insetti.

D.11Quale manutenzione richiede la parte idraulica?

Sfalcio stagionale, rimozione dei sedimenti dalle griglie e controllo dei troppopieni: attività ordinarie del verde comunale, pianificate nel manuale di gestione consegnato al Comune.

D.12Il Rain Park riduce il rischio di allagamenti?

Contribuisce alla riduzione dei picchi di deflusso locale e alla mitigazione degli allagamenti diffusi; il beneficio viene quantificato nella relazione idraulica.

D.13Cos'è l'effetto isola di calore e come viene mitigato?

Le superfici impermeabili accumulano calore; suolo permeabile, vegetazione ed evapotraspirazione abbassano la temperatura percepita fino a 3–5 °C nelle ore calde.

D.14L'acqua raccolta può essere riutilizzata?

Sì: QUANDO il Comune lo richiederà, un serbatoio interrato permetterà l'irrigazione del verde con acqua meteorica.

D.15Cosa importiamo dai benchmark europei?

Da Göteborg la gestione ludica delle acque meteoriche; da Colonia (Rheinpark) i moduli rigenerativi a zero manutenzione e il drenaggio continuo del suolo.

D.16Serve una relazione geologica?

Per gli invasi disperdenti è opportuna una verifica della permeabilità del suolo (prove di infiltrazione); il nostro geologo la esegue in fase di progettazione.

D.17L'intervento è compatibile con aree a vincolo idrogeologico?

Sì, previa autorizzazione dell'ente competente: le NBS migliorano la stabilità e la permeabilità del suolo, con esiti favorevoli nell'istruttoria.

D.18Come si misurano i risultati idraulici nel tempo?

Con pluviometro e sensori di livello negli invasi collegati alla plancia comunale: dati di pioggia, ritenzione e svuotamento consultabili per la rendicontazione ambientale.

Sezione E · Modello finanziario, cofinanziamento 20%, rendicontazione e iniezione economica sul commercio locale

E.1Qual è il quadro economico dell'Opzione Soft?

Valore € 150.000: € 120.000 Regione (80%) + € 30.000 Comune (20%). Ripartizione: arredo HDPE € 65.000, opere idrauliche € 35.000, gateway NFC e software € 25.000, piantumazione € 25.000.

E.2E dell'Opzione Aggressiva?

Valore € 300.000: € 240.000 Regione + € 60.000 Comune. Ripartizione: 2 Parchi Attivi € 130.000, infrastruttura idrica NBS € 80.000, rete di 8 hotspot NFC e plancia € 50.000, percorso botanico € 40.000.

E.3Le spese tecniche e l'IVA sono ammissibili?

Progettazione, direzione lavori, collaudo e IVA (QUANDO rappresenta una spesa reale per l'ente) sono voci del quadro economico secondo le regole dell'Avviso; le inseriamo nella percentuale consentita.

E.4Come funziona il rientro del 100% del cofinanziamento?

L'importo del cofinanziamento comunale alimenta il circuito Gift Card: i cittadini che differenziano correttamente ricevono voucher spendibili solo negli esercizi del Comune. La quota comunale torna così, per intero, nelle casse del commercio locale.

E.5Da dove provengono le risorse per le Gift Card?

Dalla voce «gateway NFC, software e circuito Gift Card» del quadro economico, dimensionata in modo che il valore emesso in voucher corrisponda al cofinanziamento comunale.

E.6Come aderiscono i commercianti?

Con una convenzione semplice e gratuita, firmata digitalmente: l'esercente accetta la Gift Card e riceve il rimborso a cadenza mensile con rendiconto.

E.7Quali esercizi possono aderire?

Tutti i negozi di vicinato, bar, ristoranti, farmacie e attività artigiane con sede nel Comune; il Comune può definire criteri di priorità (centro storico, frazioni).

E.8Come avviene la rendicontazione alla Regione?

Per stati di avanzamento sulla piattaforma regionale: fatture quietanzate, mandati di pagamento, CUP in causale, relazione tecnica e fotografica. Prepariamo il fascicolo di rendicontazione a ogni SAL.

E.9Quali sono le tempistiche di erogazione del contributo?

Secondo convenzione: anticipo alla firma, acconti a SAL e saldo a collaudo; il cronoprogramma standard prevede 8–12 mesi dalla consegna dei lavori.

E.10Il Comune deve anticipare l'intero importo?

Solo la quota di competenza tra un SAL e l'altro; l'anticipo regionale copre la partenza dei lavori.

E.11Sono previste economie di scala per le Unioni di Comuni?

Sì: QUANDO più Comuni della stessa Unione candidano progetti coordinati, la progettazione e la plancia di controllo vengono condivise, riducendo la spesa unitaria.

E.12Cosa comprende l'assistenza post-finanziamento?

Supporto alla gara, direzione dell'esecuzione (su richiesta), formazione del personale, avvio del circuito Gift Card e report trimestrali per il primo anno.

E.13Quali indicatori economici vengono rendicontati?

Valore dei voucher emessi e riscattati, numero di esercenti attivi, scontrino medio generato, kg di differenziata incrementale e visitatori del parco.

E.14Il modello genera risparmi per il Comune?

Sì: meno rifiuti indifferenziati (minore tariffa di smaltimento), zero manutenzione degli arredi, minore carico sulla rete fognaria; e sostiene il gettito commerciale locale.

E.15Cosa succede ai voucher inutilizzati?

Restano nel fondo del circuito e vengono riemessi nelle campagne successive: l'intero valore resta dentro il Comune.

E.16È possibile coinvolgere sponsor privati (CSR)?

Sì: mecenati e imprese locali possono integrare il fondo Gift Card o adottare un modulo di arredo, con targa digitale NFC e registro araldico del parco.

E.17Come viene garantita la trasparenza dei flussi?

Ogni emissione e riscatto è tracciato sulla plancia e pubblicabile in formato aperto nella sezione Amministrazione Trasparente.

E.18Il progetto è cumulabile con altri bandi (PNRR, GAL, Fondazioni)?

Sì, nel rispetto del divieto di doppio finanziamento della stessa spesa: le voci vengono ripartite per fonte nel quadro economico e verificate con il Servizio finanziario.

Sezione F · Salute pubblica, medicina forestale, fitoncidi, mappatura KPI e assistenza al RUP

F.1Cosa sono i fitoncidi?

Composti organici volatili (alfa-pinene, limonene e altri terpeni) emessi da alberi e arbusti; la letteratura scientifica ne documenta effetti sul sistema immunitario e sullo stress.

F.2Quali evidenze scientifiche esistono?

Studi pubblicati su riviste indicizzate PubMed/NIH (Li Q. et al., 2009–2010) mostrano un aumento dell'attività delle cellule Natural Killer dopo l'esposizione alla foresta; Harvard Health Publishing riporta la riduzione di cortisolo e pressione arteriosa associata allo shinrin-yoku.

F.3Cos'è la medicina forestale (shinrin-yoku)?

Pratica nata in Giappone negli anni '80: immersione consapevole tra gli alberi, oggi oggetto di protocolli sanitari e di ricerca clinica internazionale.

F.4Quali essenze vengono piantumate?

Conifere e latifoglie aromatiche adatte al clima toscano (pino, cipresso, leccio, alloro) e una barriera di aromatiche (lavanda, rosmarino, salvia, timo), selezionate con i CAM verde pubblico.

F.5Le piante richiedono irrigazione?

Solo nei primi due anni di attecchimento, preferibilmente con l'acqua meteorica raccolta dal Rain Park; poi il verde si autosostiene.

F.6Ci sono rischi allergici?

Le essenze vengono scelte a bassa allergenicità e con fioriture scalari; l'elenco è validato dall'agronomo e reso pubblico nella scheda del parco.

F.7Il parco è adatto ad anziani e persone fragili?

Sì: sedute frequenti, percorsi complanari, ombra e aree a bassa stimolazione sonora lo rendono un luogo di benessere intergenerazionale.

F.8Quali benefici per i bambini?

Gioco all'aria aperta anche QUANDO piove, contatto con il suolo, educazione ambientale attraverso la differenziata gamificata: meno schermi, più pozzanghere.

F.9Cos'è la mappatura KPI?

Un cruscotto di indicatori (ambientali, sociali, economici, sanitari) misurati dal giorno dell'inaugurazione e confrontati con la situazione iniziale.

F.10Quali KPI vengono monitorati?

Kg di differenziata per frazione, tap NFC, presenze nel parco, mm di pioggia trattenuti, ore d'ombra, temperatura superficiale, Gift Card riscattate e gradimento dei cittadini.

F.11Come viene misurato il gradimento?

Con un sondaggio a un tap sui gateway NFC e con rilevazioni semestrali; i risultati confluiscono nel report annuale al Consiglio comunale.

F.12Vengono raccolti dati sanitari?

Nessun dato sanitario individuale: il monitoraggio si limita a indicatori ambientali e di frequentazione aggregati.

F.13In cosa consiste l'assistenza al RUP?

Un referente tecnico dedicato dal primo contatto all'invio: scheda progetto, quadro economico, cronoprogramma, schema di delibera, richiesta CUP e caricamento telematico.

F.14Quanto tempo richiede al Comune preparare l'istanza?

Con il fascicolo precompilato, l'Ufficio tecnico impiega mediamente 2–3 settimane tra sopralluogo, delibera di Giunta e caricamento.

F.15Come avviene il sopralluogo?

Il nostro tecnico e il partner Stebo Ambiente visitano l'area con l'Ufficio tecnico, rilevano misure e sottoservizi e restituiscono il layout entro 10 giorni.

F.16Quali documenti deve fornire il Comune?

Estratto catastale e titolo di disponibilità dell'area, planimetria, eventuale PEBA, dati del RUP e delibera di Giunta: tutto il resto lo prepariamo noi.

F.17Cosa accade QUANDO il caricamento telematico presenta criticità?

Il referente tecnico resta in linea con il RUP fino alla ricevuta di protocollo; consigliamo l'invio con 5 giorni lavorativi di anticipo sul 30 ottobre 2026.

F.18Come richiedere il progetto personalizzato?

Compilando il modulo in questa pagina o scrivendo su WhatsApp al numero indicato: entro 48 ore il Comune riceve la bozza di scheda con opzione consigliata e quadro economico.

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